domenica 8 aprile 2018

Retrofilm: Curas zombis en Azul (2013)

Praticamente sconosciuto in Italia, l'horror girato nel 2013 da Osvaldo Sudak era una produzione argentina che si avvaleva della recitazione di Estanislao Pedernera,  Carolina Costas,  Sebastián Ienco,  Ariel Suárez, Mosquito Sancinetto,  Hilda Jaureguiberry,  Juan Chapa Fucci,  Sergio Camarotte. Partendo dalla simbologia cristiana di morte e resurrezione, Sudak ci racconta di una statua del cRisto che inizia a sanguinare durante una cerimonia religiosa all'interno di una strana chiesa.  Ma durante il rito di purificazione, qualcosa va storto e i fedeli sono contaminati dallo stesso sangue colato dalla statua che provoca loro la morte... e la resurrezione in forma di terribili morti viventi ovviamente affamati di carne umana. 

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Ovviamente, da qui in poi, il film ci mostra cosa accade quando questi zombacci argentini si scatenano in città. Il film è un piccolo gioiello di ironia provocatoria e dissacrante, girato con stile un po' anomalo ma divertente, e un ritmo abbastanza sostenuto. L'orrore (abbastanza sfumato) si mischia con la comicità e persino gli assalti dei morti viventi contro gli ignari cittadini sono occasione per sfoggiare una vis comica insospettabile. 

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Ad un certo punto, cantanti e ballerine di un gruppo rock si trovano a doversi barricare all'interno di un locale, circondati dalle orde dei morti viventi che ormai impazzano nella città avvolta dalle tenebre. Ma alcuni di loro, mortalmente feriti, diventano zombie a loro volta, e quindi nessuno può considerarsi al sicuro...
Splatter quasi assente, orrore da fumettone e interpretazioni ridotte al minimo. Disponibile su internet.
Classico passatempo per un pomeriggio divertente sempreché non preferite le tediose trasmissioni televisive a base di quiz sempre uguali, interviste inutili e ballerine annoiate. A ognuno il suo orrore.


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