lunedì 20 novembre 2017

Ostia è un quartiere di Roma

Ostia è un quartiere di Roma, per la sua situazione uno dei più degradati e pericolosi d'Italia. La vicenda della testata al giornalista ha fatto il giro del mondo, ma non è certo la giusta fotografia per un pezzo di Roma in gravissima crisi da anni, infiltrato da mafie di ogni tipo e con l'illegalità a contrattare il territorio con lo Stato. Che continua a non esserci o, quando c'è, a distribuire tasse e non diritti. 

Quanta parte del Sud è nelle stesse condizioni da secoli? Volendo ristabilire la legalità piena, ci sarebbe bisogno di uno stato di polizia, con l'esercito a controllare vie e piazze e la legge marziale. Questa è la situazione di un pezzo di Roma capitale e non è una sorpresa. 

Ci sono due elementi da considerare quando si amministra (in buona fede) un territorio: la legge e i bisogni delle persone, che spesso sono due elementi distinti. Chi è stato eletto ad Ostia (il Movimento Cinque Stelle) ha peraltro riscontrato un astensionismo record. 

Sapete che questo blog invita all'astensione: è l'ultima forma di protesta civile rimasta. Lor signori non hanno più la nostra fiducia. La partitocrazia, della quale, ormai, i Cinquestelle sono parte integrante ed integrata, ha dimostrato di non saper difendere la Costituzione e rispettare il popolo sovrano. 

Oggi l'Italia intera è nelle mani di persone che hanno lasciato sottomettere la Carta da parte di istituzioni straniere che fanno capo alla Troika (Corte Europea, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale). Tutto questo vuole dire che la prima delle nostre leggi è sottomessa a stranieri. Siamo schiavi e stop. Ostia e tutto il suo malessere, la violenza di un tessuto sociale degradato e povero, le guerre tra poveri, la caduta dei partiti e l'astensionismo sono solo conseguenze della nostra sottomissione in primis. 

Chi può pensare di ristabilire la legalità quando legge e legalità non esistono più? Questo è un Paese occupato dal neoliberismo bancario internazionale. Ostia è solo un esempio. Chi può, oltre a noi, dica a quei pennivendoli da strapazzo che affollano redazioni giornalistiche e studi televisivi con l'intento di insegnarci come si vive, che senza legalità, l'astensionismo è l'ultimo valore civile da difendere. Non si vota per un dittatore e non si vota in dittatura.

Risultati immagini per idroscalo di ostia

Nessun commento:

Posta un commento