mercoledì 18 ottobre 2017

Emergenza Giovani: oramai è dramma vero!

Persino pennivendoli e commentatori da televisione sono costretti ad ammettere una verità che urliamo e scriviamo da anni: la micidiale politica della marcia partitocrazia italiana, e soprattutto l'infame Legge Fornero, hanno ridotto il nostro Paese ad un paese per vecchi, peraltro in gran parte ancora al lavoro o ridotti alla miseria da mini-pensioni. 

L'Italia è uno dei paesi più vecchi dell'OCSE anche perché se i giovani non hanno lavoro (e casa) non possono mettere su famiglia e procreare. Questi manigoldi stanno avvelenando il nostro futuro dopo aver reso invivibile il presente. Stanno portando ad esaurimento ogni energia utile e giovane del Paese, che preferisce emigrare dove ci sono più opportunità ed occasioni.

E' uno dei motivi per i quali ormai invitiamo palesemente al non-voto. Non si può giustificare una dittatura schiava della Troika riempiendo il Parlamento di gente che poi dovrà chinarsi alla UE e ai suoi diktat. E l'Europa non vuole altro che mettere in ginocchio il nostro Paese, ormai è fin troppo evidente. Togliamogli l'unica scusa che hanno: non votiamo fintanto che la libertà e la Costituzione non saranno pienamente ristabilite.

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martedì 17 ottobre 2017

Quarta Stagione di Z-Nation, da non perdere!

Sì, ragazzi, la serie post-apocalittica in salsa-zombie creata per SyFy da Asylum, a cura di da Karl Schaefer e Craig Engler, dal 2004 ad oggi ha sfornato già i tre episodi della Quarta Stagione. 

Una concezione horror spettacolare che, senza cercar di imitare la più blasonata The Walking Dead, ha proposto mirabilmente un'alternativa dotata di ironia, fantasia e brio davvero sensazionali. Ci siamo divertiti parecchio a guardarla e aspettavamo questa quarta serie di episodi con qualche trepidazione, dato che, a lungo andare, le serie televisive non è che migliorino poi molto.

 E invece anche stavolta, le avventure del tenente Warren e dei suoi variopinti compari, finalmente riuniti, dopo qualche difficoltà, prendono di brutto. Stavolta metafisica e paranormale soppiantano gradualmente il tema orrorifico puro, comunque si parla dei primi tre episodi. Trucchi sempre all'avanguardia, fotografia ottima, credibile come dovrebbero risultare gli horror di questo squarcio di secolo. E annoiarsi è veramente dura, mentre si guarda Z-Nation. 

Che dirvi di più? Piantatela di violentarvi con i telegiornali, le soap-opera, le ballerine del sabato sera, e gustatevi un po' di sano horror di classe... E' super-vitaminico, corroborante ed anti-ansia, direbbe il Doc...


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domenica 15 ottobre 2017

I forzati del lavoro

età pensionabile




Per il grafico, chiarissimo (tratto da http://italianiemigrati.com/) la situazione è più che evidente: soprattutto (ma non solo) grazie alla famigerata e infame Legge Fornero, gli Italiani (e i Greci) sono i nuovi martiri del lavoro forzato.

Forzato non perché si è prigionieri ma perché si è costretti. Il che fa lo stesso.

Del resto si rimane prigionieri anche nella disoccupazione o sopravvivendo in altro modo. 

Ma lavorare in Italia significa anche aver a che fare con i decessi e le malattie sul lavoro. I dati Inail, a luglio, parlavano di un aumento delle morti bianche del 5/2% e di un 1,3% complessivo di aumento dei feriti. Non è una guerra: è lavoro.

Lavoro malpagato, mal organizzato, mal gestito e senza sicurezza, nonostante il Decreto Legislativo 81/2008 che, se rispettato, potrebbe ridurre notevolmente quel tragico carico di morti e feriti (nel 2016: 562 decessi).

E parliamo sempre di lavoro visibile. Perché c'è anche lavoro invisibile, senza contributi, senza denuncia. Gente che lavora trenta-quarant'anni senza uno straccio di versamento o assicurazione.

Uno dei problemi maggiori è l'assenza di controlli e la scarsità di controllori.

Per la legge, le ASL e le Direzioni del Lavoro dovrebbero controllare ambienti di lavoro e cantieri; e si verifica che poche squadre hanno da tenere d'occhio territori urbani e misti enormi, con le conseguenza che i richiami dei rappresentanti dei lavoratori quasi sempre cadono nel nulla.

L’esito del lungo  iter processuale, nel caso Thyssen Krupp durato oltre sette anni, rende condanne comprese tra i 9 anni e 8 mesi e i 6 anni e 8 mesi di reclusione per la morte di sette operai bruciati vivi. E le condanne sono state senza dubbio lievi per l'esclusione del dolo cosciente. 

Voi capite che da queste motivazioni nasce tutto il disinteresse del padronato ad applicare la legge per la tutela dagli incidenti e dai rischi professionali. La magistratura non è mai assente dai processi interni al regime attuale, anzi ne è protagonista assoluta.  Altrimenti, potremmo dire che senza le inspiegabili esitazioni della magistratura, il regime attuale non sarebbe neanche potuto esistere.

I veri falchi del nostro quotidiano hanno una ragionevole pretesa di cavarsela comunque a buon mercato, anche facendo la figura del finto tonto.

E chi lavora, continua ad essere uno schiavo, comunque.

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venerdì 13 ottobre 2017

Retrofilm: Zombie Wars Battle of the bones (2007)

George Clark ha diretto questo horror irlandese interpetato da Shane Todd, Alan Murray Crawford, Laura Jenkins, Lindsey Mitchell, Michael Sloane. Un film artigianale dal budget ridicolo che ci porta per le strade di Belfast, dove bande rivali si combattono fintanto che non incontrano un'orda di morti viventi terrificanti...

Film pregevole per quanto casareccio, certamente ben girato e che merita uno sguardo revival e un plauso allo scrittore-regista Clark. Qualche ingenuità si fa perdonare e certamente uno sguardo d'insieme inquadra meglio quest'opera horror genuina e fresca.

Se siete particolarmente impressionabili, evitate questo film. E guardatevi Fabio Fazio: dormirete meglio, di sicuro.

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