lunedì 29 maggio 2017

Alto Tradimento: L'Italia ancora una volta svenduta alle multinazionali

Gentiloni e i l suo infame governicchio hanno svenduto ancora una volta il Paese agli interessi extranazionali:  senza pubblicità da parte dei media asserviti,  ratificando il trattato firmato a Bruxelles dai mondialisti UE, ecco che ora passerà al voto parlamentare i l temuto CETA ovvero un trattato di libero scambio tra Unione Europea e Canada. 

Questo significa che secondo il testo del Ceta che pure“riconosce” agli Stati membri il diritto di prendere autonome decisioni in materie di interesse pubblico come appunto la sanità e il resto, nel contempo asserisce il funzionamento del “dispute settlement”, ossia di un arbitrato internazionale cui una “parte” (che può essere uno Stato ma anche un’azienda che opera sul suo territorio) può fare ricorso in caso sia in disaccordo con decisioni prese da altre parti. 

Quindi, qualunque nazione o una comune società, anche multinazionale, può impugnare una decisione di uno Stato anche quando adottata “nel diritto di legiferare nel settore delle politiche pubbliche”, qualora questa vada a “discriminare” il business dell’azienda. 

Il tutto ricorda il DSS, identico strumento previsto dall’Organizzazione Mondiale del commercio, o “WTO”, accordo simile al Ceta ma su scala globale che prevede la selezione di un “panel” di giudici, composto da esperti provenienti solitamente dal mondo della consulenza privata o da atenei altrettanto privati. Il panel redige un rapporto contenente la propria opinione circa l’esistenza o meno di un’infrazione alle regole del WTO. 

Insomma ,saremo nelle mani di corporazioni private a tutti gli effetti. Svenduta,ancora una volta, la sovranità nazionale per gli interessi di pochi a danno, potenziale, di tutti noi. Gentiloni e i l suo governicchio dovrebbero rispondere al popolo sovrano di tutto questo, ma vedrete che, come al solito, nulla di tutto questo avverrà. E buon CETA a tutti.

Risultati immagini per gentiloni

domenica 28 maggio 2017

Animalisti Eretici

Riflettevamo sulla nascita del Movimento Animalista creato da Vittoria Brambilla e il non-ancora-defunto Berlusca. Beh, vederlo baciare agnellini indifesi, oltre a costituire uno dei momenti più commoventi della nostra esistenza, è anche servito, dobbiamo ammetterlo, a far calare la vergognosa macelleria pre-pasquale appena passata. 

Non si sa quanti agnellini può aver salvato quell'immagine bucolica e tenerissima, ed è comunque servita. 

Attendiamo con grande fervore di vedere Renzi baciare un toro (dalla parte delle corna), la Boschi sbaciucchiare un maiale, la Madia pomiciare con un asinello, Gentiloni infilare la testa, sempre per fare l'amore, in un nido di vespe e Grillo, ormai politico senza politica attiva, andare a cercare rapporti intimi in una vasca di pescecani. Ma queste speranze di noi, animalisti eretici, non si concretizzeranno, ne siamo certi. 

E allora non ci resta che riflettere sulle strategie perdenti dei Verdi italiani, per esempio, talmente inclusivi e casinisti, che sono praticamente spariti. 

Oppure restare ad ammirare le rughe della povera Brambilla in televisione, mentre veniva spernacchiata, nel programma serale di Nonna Gruber, da giornalisti e scrittori (ovviamente, si fa per dire, eh, non vi entusiasmate...).

La vera tutela del mondo animale è una rivoluzione sociale ed economica da affidare a persone leggermente più preparate, senza minimamente perdersi neanche l'impegno un po' andante di persone come Vittoria, politica da tanti anni, esattamente come il suo amico pomiciatore di agnellini. 

Hanno governato per tanto tempo e potevano, che so, raddoppiare l'iva sui prodotti di carne e latte e dimezzarla sui prodotti vegetali. Oppure dare serie indicazioni affinché l'omicidio animale fosse introdotto nel codice, insieme al reato di tortura per gli umani e per gli animali; e vietare, una volta per tutte, vivisezione e sperimentazione su animali. Potevano introdurre nelle scuole la cultura animalista obbligatoria e insegnare agli studenti di ogni ordine e grado un'alimentazione che non riduca l'apparato intestinale degli umani in un marcio putridume, dato che essendo lungo quasi quanto l'intestino degli erbivori, la carne marcisce nel transito... Ma non l'hanno fatto.

Non siamo fatti per divorare carne. Non siamo fatti per massacrare le forme di vita intorno a noi. Tranne che le forme di vita intorno, cerchino di massacrare noi.

Ecco la nostra eresia, un'altra, per giunta. Non siamo solo eretici per quanto attiene la religione, o meglio all'idea religiosa che abbiamo. Ma anche animalisti eretici.

Ebbene sì: siamo vegetariani convinti perché non vogliano divorare sofferenza e sangue che diventa putridume dentro di noi. Siamo ambientalisti convinti perché senza un ambiente sano non è possibile una vita normale. E soprattutto, siamo difensori del diritto di esistere fintanto che tale diritto non sconfina nel diritto altrui. Non ha senso impietosirsi quando una leonessa procura il cibo ai suoi cuccioli. Non ha senso vietare ai mille predatori del mare di animare una catena alimentare perfetta. Quel che devasta tali equilibri è proprio il peggior predatore del pianeta, ovvero le mille follie della razza umana.

La quale razza umana ha tutto il diritto, comunque, di difendersi dalle aggressioni di topi e loro pulci (storicamente portatori di pesti varie e mortali), dai morsi di qualunque essere, e soprattutto sterminare senza pietà i mille parassiti che anelano ad una boccata di sangue caldo o a vivere nel nostro intestino, nel fegato, nei muscoli, nel sangue stesso.

Ad esempio, le zanzare. Portano malattie varie, oltre alla malaria. Sterminarle è un valore sociale, non una vigliaccata. Ed ancora più importante sarebbe evitare la loro proliferazione. Come le pulci, le cimici e le blatte, o scarafaggi, che se potessero parlare, direbbero ai proprietari di cani e gatti, molte paroline dolci e invocherebbero, come minimo, il Trattato di Ginevra.

Difendere la natura non significa farsi mordere, sbranare, pungere, graffiare, invadere; significa difendere gli equilibri naturali sul pianeta e nel nostro eco-sistema, e soprattutto non inquinare, per quanto possibile.

Educando la gente a nutrirsi saggiamente, elimina per sempre allevamenti e mattatoi; incentivando l'industria a produrre accessori, vestiario e calzature senza pellame animale, raggiunge lo stesso obiettivo. 

Un nuovo patto tra uomini e animali che includa il divieto assoluto di uccidere e torturare, significa, per esempio, che in cambio di ottima assistenza, cibo pulito, e amore, oltre alla loro compagnia, gli animali possano fornire ottimo miele, ottima lana, e ottimi formaggi e superlative uova (da ottenere senza il caglio, e senza gabbie ovviamente) in cambio di protezione, cure e rispetto. 

Esattamente come gli uomini si scambiano il sangue in medicina senza dover usare la forza o la tortura, possiamo prendere dagli animali qualcosa di utile o indispensabile senza massacrarli. Otterremo prodotti superlativi il cui consumo è parimenti da centellinare, in cambio di quel che possiamo loro offrire. Il che non può includere pelli, pellicce, ossa, zoccoli, corna.

Ma siamo animalisti eretici, ne siamo consapevoli, e amen. Gente simile a quella massacrata dai sanfedisti, i quali, durante le persecuzioni, non a caso imponevano alle vittime non di mangiare parti di animale, ma di uccidere un animale. 

Le religione, scienza, politica, persino la filosofia a questo punta, questo vuole: sangue.

E a chi indovina il perché, regaliamo una pomiciata, a scelta, con l'animaluccio che vorrete. O con il politico che vorrete, il tutto a vostro rischio e pericolo.

Risultati immagini per cinghiale

Risultati immagini per berlusconi agnellino

Retrofilm: Il Dipinto, 1974

Altra produzione RAI dei bei tempi che furono, in bianco e nero, stavolta il 1974, quando Domenico Campana, da un soggetto di Orietta Emmolo e Narciso Vicario, ha diretto questo sceneggiato di due sole puntate, con  Gerardo Amato, Roberto Herlitzka, Walter Maestosi, Carlo Hintermann e Maria Grazia Grassini. 

Risultati immagini per il dipinto rai

Ambientato in Germania, con riprese fatte quasi esclusivamente nella città di Ratisbona, narra delle indagini di un commissario di polizia, con la passione per l'occultismo, su alcuni delitti; il commissario in questione, tra l'altro, si trova a collaborare con un altro collega, traumatizzato da un brutto incidente, che ha sviluppato alcune capacità extrasensoriali che lo tormenteranno non poco durante le indagini... Praticamente un giallo classico, con venature horror. Un ritmo narrativo piuttosto inusuale, non lineare, ma affascinante.

Risultati immagini per il dipinto rai

Praticamente un film di 120 minuti, è stato girato in un periodo nel quale la parapsicologia andava di gran moda, e non solo in Italia. Dello stesso anno, ricordiamo, è anche Ritratto di Donna Velata, di grande successo, che evocava atmosfere per certi versi simili, ovviamente con altra ambientazione, anche se fu trasmesso un anno dopo. Certe atmosfere volutamente cupe, le musiche angoscianti, le sedute spiritiche disegnano un'atmosfera particolare per una storia certamente misteriosa. Può non piacere a tutti, ma è certamente da vedere per rendersi conto di quel che abbiamo perso, di quel tempo, anche come tematiche culturali e nozioni cognitive sul contatto, con i mondi di confine, intorno al nostro mondo.


sabato 27 maggio 2017

Cronache di guerra in Siria

http://www.difesaonline.it/mondo-militare/300-contro-16-cosa-accade-quando-unorda-terrorista-vuole-sopraffare-forze-speciali

Questo link vi porta direttamente ad una pagina di Difesaonline.it a dir poco illuminante sulle forze che si fronteggiano nel martoriato paese mediorientale. 

Sapete che siamo altra cosa rispetto i militaristi. Eppure, talvolta, il mondo è fatto in maniera tale da rovesciare, almeno per un momento, anche le più ferree convinzioni.

Esistono luoghi e momenti nei quali un esercito serve. Gente mandata a rischiare la vita in un altro paese, molto lontano dal proprio, perché in quel posto si sta consumando l'aggressione da parte di eserciti definiti terroristi contro un paese sovrano e i suoi alleati.

Dove sia la giustizia o la verità, lo lasciamo stabilire a voi. Noi ci limitiamo a pensare che se leggi devono esistere, devono essere uguali e valide per tutti.

Un paese sovrano, in questo caso la Siria, è tale anche se compie atti discutibili o criminali nella lotta contro i suoi aggressori e non è lecito assorbire e controllare il suo territorio da parte di un sedicente stato islamico, ribelli, patrioti o quel che sia. Oppure, il contrario?

Del resto, la cosiddetta guerra civile siriana viene assimilata alla primavera araba, ovvero quel vasto movimento di protesta, anche violenta, che ha mirato a cambiare gli equilibri politici in una vastissima area: Siria, Libia, Egitto, Tunisia, Yemen, Algeria, Iraq, Bahrein, Giordania, Gibuti, e spiccioli.

Operazioni su larga scala degne del Nuovo Ordine Mondiale, insomma.

In Siria, per motivi di vicinanza religiosa e politica, sono presenti combattenti non ufficiali di Iran, oltre a combattenti sciiti provenienti da Iraq e Afghanistan. E il grande alleato russo.

Combattono contro ribelli provenienti da Turchia, Arabia Saudita, Qatar ed è evidente un abbondante appoggio di determinati paesi occidentali, e degli USA, prima di Putin, almeno. 

Un'altra, sporca guerra di marca mondialista, tutto qui. (la mappa è tratta da: https://civiltascomparse.wordpress.com/tag/terza-guerra-mondiale/

Risultati immagini per attuale siria mappa

giovedì 25 maggio 2017

The Hollow Point: scusate il noir!

Violentissimo, scorretto, velocissimo film noir di Gonzalo-Lopez Gallego, scritto da Nils Lyev per Vertical Entertainment e magistralmente interpretato da Patrick Wilson, Ian Mc Shane, John Leguizamo, Jim Belushi tra gli altri.

Risultati immagini per hollow point

In una cittadina di confine con il Messico, una faida tra narco-trafficanti innesca una serie di omicidi. Uno sceriffo praticamente in pensione, con qualche tendenza di troppo ad una violenza eccessiva, si unisce ad un neo investigatore per riportare la calma in città. Ma saranno guai e molti, molti morti in più.


Risultati immagini per hollow point film


Un film noir come non se ne vedevano da tempo, moralmente scorretto ai massimi livelli, con una sceneggiatura cotta a puntino e gente che sa recitare pellicole del genere, eccome.

Se non temete che a Barbie si posano smagliare le calze per il troppo movimento, se non passate le serate a giocare a canasta con la nonna e soprattutto se non siete fan della Littizzetto, potrete gustarvi questo film con un quintale di pop-corn e una cisterna di birra fresca.

Oppure, vi meritate Vespa, Fazio e le rughe della Ferrari, non necessariamente nell'ordine. Fate vobis.

Risultati immagini per hollow point film

mercoledì 24 maggio 2017

Pet: quanto orrore produce la solitudine!

Film di fine 2016, questo horror di Carles Torrens, sceneggiato da Geremy Slaters per la Magic Lantern
Revolver Picture Company, è interpretato dall'ottimo Dominic Monaghan, insieme a Ksnia Solo e Jennet Mc Curdy tra gli altri. Vincitore per la miglior sceneggiatura di alcuni premi, indubbiamente è un inno alla pericolosità della solitudine e agli orrori che produce.

Un timido e meticoloso operatore in un canile, rivede dopo alcuni anni una compagna di scuola, vecchia fiamma di quei tempi e se ne innamora in maniera alquanto maniacale. L'impacciato e inutile corteggiamento porterà il ragazzo a rinchiudere la giovane in una gabbia, riproducendo, in questo modo, lo stesso rapporto che ha con i cani da lui assistiti.

Indubbiamente un thriller psicologico che trova i suoi motivi principali di narrazione nella solitudine di questi tempi, dove persino i social e il trovarsi sempre connessi nelle realtà virtuali che sappiamo, non bastano a coprire i vuoti interiori e la solitudine fisica.

La solitudine produce sempre i suoi mostri e se abbiamo una certezza è che la razza umana non è stata (pro) creata per isolarsi. Se e quando lo fa, produce solo guai a sé stessa e non solo.

Certamente, risalta l'interpretazione di un sorprendente Monaghan (Il Signore degli Anelli e Lost) e l'ambientazione perfettamente cupa del contesto. I sentimenti, in questo film, costituiscono i veri effetti speciali. E il rapporto carceriere-prigioniero è senza dubbio la parte orrorifica più evidente.

Ma se questo è un film, tutto sommato, riuscito, è proprio perché il nostro inconscio ci dice che siamo tutti prigionieri di qualcosa o di qualcuno, nelle varie gabbie che conosciamo fin troppo bene.

Risultati immagini per pet film 2016